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SOS

SPECIALI

IL PROGETTO

PROGETTO
RAGAZZI DEL MONDO
SALVIAMO INSIEME LA PACHA MAMA
(LA MADRE TERRA)
DALLA SUA DISTRUZIONE

Dal 1996 l'Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo è in contatto con alcune associazioni di ragazzi e giovani del Sud del Mondo ed in particolare appoggia i loro progetti, organizzando scambi ed incontri internazionali per permettere ai ragazzi dei diversi continenti di incontrarsi e di progettare insieme un mondo nuovo.Tutto è iniziato dall'incontro in Ecuador e in Guatemala e più tardi in Africa (Cameroun e Guinea Bissau) con la situazione di sfruttamento dei minori e l'abbandono dei ragazzi di strada.Sono nate, anche con il nostro appoggio, istituzioni di aiuto ad essi e di appoggio al loro protagonismo possibile. In Brasile ad esempio opera la "Casa do Minor" con più di 1000 ex ragazzi di strada. Contemporaneamente in questi anni si sono svolti due incontri internazionali in Italia, uno in Brasile, tre Forum dei Ragazzi del Mondo a Perugia, durante l'ONU dei Popoli (che lì si celebra dal 95), che hanno segnato sempre più il nostro cammino di scambio e solidarietà nell'emergere del loro protagonismo, manifestato nel 2002, quando i nostri ragazzi, dopo l'11 settembre 2001, si recarono a New York, sbigottita dal terrorismo, per denunciare i mali del mondo, che soprattutto loro, i minori patiscono e da cui nasce il terrorismo.Oggi un grido ci sta giungendo da essi, soprattutto dai nostri partner ecuadoriani, che stanno misurando, nella loro terra, più degli altri, come l'Occidente con il petrolio sta distruggendo la foresta amazzonica, mettendo a repentaglio l'equilibrio ecologico.Abbiamo invitato allora 5 ragazzi ecuadoriani sopra i 18 anni come rappresentanti degli Indios, custodi naturali della Madre Terra, a venire in Italia nei mesi di novembre / dicembre per lanciare ai nostri ragazzi italiani il grido di allarme "Salviamo insieme la Pacha Mama, (la Madre Terra) dalla sua distruzione".La civiltà occidentale, basata sul sogno di potenza e di dominio, è giunta ad uno scacco letale, il progresso si è rivelato illusorio per la maggior parte dell'Umanità, si sta distruggendo persino la speranza dell'uomo e i problemi (i mali della Terra) si sono accumulati in maniera spaventosa.Dobbiamo ritornare ad una civiltà più rispettosa della cura dell'uomo e dell'habitat naturale.Insieme, i ragazzi del mondo, padroni del secolo futuro, debbono reagire prendendo in mano il loro destino, perché, per lo più gli adulti stanno tradendo il loro diritto di futuro.I ragazzi ecuadoriani verranno in Italia e saranno accolti nelle regioni Marche, Lazio, Umbria e Toscana, dove si sta, attraverso il lavoro della nostra organizzazione, prendendo coscienza della gravità del problema e del bisogno di iniziare a reagire.I primi interlocutori saranno i ragazzi italiani nelle scuole e nelle organizzazioni di base.Anche le istituzioni saranno coinvolte, dove è possibile.I giovani italiani saranno invitati in Ecuador in un campo internazionale di lavoro e scambio che si svolgerà a luglio del 2005 ad Ibarra, sede dei Jovenes Luchadores por una niñez justa, nostri partners.Si organizzerà l'approfondimento del problema ecologico mettendosi in contatto con Acciòn Ecologica di Quito per capire il problema della distruzione della foresta amazzonica.Ci ritroveremo poi ad ottobre del 2005 al Forum dei ragazzi del Mondo a Perugia, insieme ad altri partner, per assumere per sempre questa campagna come sintesi di questo grido: Salviamo la terra, la Madre Terra da tutti i suoi mali, perché anche la natura, dice la Scrittura "geme le doglie del parto di un mondo nuovo" di una civiltà più armonica e rispettosa dell'uomo.E' urgente rilanciare la speranza a partire dai ragazzi e dai giovani del mondo e coinvolgerli in azioni concrete.

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Conto corrente postale n. 17195041 intestato a Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo sede via Lungro 3. - 00178 - Roma

SOS IN AMANDOLA

Sabato 4 Dicembre 2004 alle ore 10:00 sono venuti nella scuola media 4 ragazzi ecuadoriani accompagnati da don Franco Monterubbianesi,


Don Franco (a destra) con Don Paolo De Angelis

fondatore della comunità di Capodarco e responsabile dell'associazione "Noi ragazzi del mondo", che permette il contatto tra i ragazzi del Nord della terra con quelli del Sud. Lo scopo é creare una coscienza aperta alla mondialità e alla conoscenza dei problemi ambientali-culturali che stanno minando la salute della terra e quindi dell'uomo. Questo nella speranza che proprio i giovani diventino le basi solide per un mondo migliore.
Don Franco è rimasto subito incuriosito da un cartellone che alcuni ragazzi della classe 3°A hanno disegnato per l'occasione. Nel cartellone c'è raffigurata una campana: al suo interno c'è la scritta
"S.O.S TERRA"; all'esterno "PER CHI SUONA LA CAMPANA?" e " SVEGLIA RAGAZZI".



Don Franco ha deciso che la campana diventerà il simbolo dell'associazione "NOI RAGAZZI DEL MONDO".I ragazzi ci hanno parlato della loro vita difficile (erano ragazzi di strada), e della distruzione delle foreste e della grave situazione ambientale mondiale. L'incontro è stato bello ed emozionante: ci siamo scambiati saluti, e-Mail con il proposito di restare in contatto.
Dopo questo incontro abbiamo avuto un idea: realizzare, per il Natale imminente, un presepe originale su un argomento tanto caro a don Franco e a tutti noi (anche grazie a lui).
L'idea è nata a poco a poco: la 3°B ha costruito un pallone di cartapesta che rappresenta il mondo con tutti i continenti; gli alunni della 3°A hanno cercato varie immagini e messaggi su i problemi della terra che sono state posizionate sui vari continenti. Il globo è sospeso sopra ad un tavolo su cui fa "bella mostra di sé" un presepe di carta costruito dai ragazzi delle classi 1° coordinati dall'insegnante di educazione tecnica. Lo scopo di tutta la struttura è di sensibilizzare i compagni e tutti quelli che verranno a vedere il presepe, perché dovranno essere proprio i giovani a costruire un mondo migliore.
Uno dei messaggi "lanciati" da don Franco e dai ragazzi ecuadoriani ci ha colpiti particolarmente e abbiamo deciso di disegnarlo sotto al presepe. Il messaggio era "SALVIAMO o DISTRUGGIAMO?". La nostra speranza è che i giovani e i "meno giovani" scelgano urgentemente di salvare, ma in fretta, perché è già tardi. Sveglia ragazzi!.

I BOLLETTINI

Info:
pachamama@ainram.net; AINRAM tel: 0671289053
CIS SPAZIO APERTO tel: 062004091, fax: 062005992

IL SITO UFFICIALE
http://www.noiragazzidelmondo.org/index.html

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"Aggiornato il 06 feb 2012"

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