Menu principale:
NEWS
NOTA INFORMATIVA 2012 PER I GENITORI SULLA PEDICULOSI
La maggior parte dei problemi che derivano dalla pediculosi del capo, è determinata dall'allarme sociale ad essa correlato più che dall'azione del parassita in quanto tale.
Infatti il pidocchio del capo non trasmette malattie e l'unico sintomo che può determinare è il prurito, dovuto ad una reazione locale alla saliva dell'insetto. La letteratura è concorde nell'affermare che gli effetti negativi per la salute umana derivano non dalla presenza dell'insetto, ma dal modo in cui tale infestazione viene percepita dal singolo individuo e dalla società.
E' importante perciò sottolineare che:
E' impossibile prevenire completamente le infestazioni da pidocchio del capo poiché non esiste una soluzione definitiva e non esistono interventi di Sanità Pubblica che possano debellarla. I bambini (particolarmente tra i 3 e i 12 anni) hanno frequenti contatti diretti testa - testa. L'unica corretta misura di prevenzione è costituita dall'identificazione precoce dei casi, attuata mediante il controllo settimanale dei capelli da parte dei genitori.
La responsabilità principale della prevenzione, identificazione e trattamento della pediculosi è dei genitori del bambino che frequenta una collettività; tra le normali cure che vengono rivolte al bambino (pulizia personale, vestiario, cibo ecc.) va incluso anche il controllo settimanale dei capelli per identificare eventuali lendini o parassiti. Se il genitore sospetta l'infestazione, come per qualsiasi altra malattia, dovrà consultare il medico curante per la conferma della diagnosi e per la prescrizione del trattamento.
I genitori dovrebbero controllare periodicamente le teste dei figli anche se asintomatici; lo screening scolastico non può sostituire tale modalità di controllo.
Anche i conviventi devono essere controllati e trattati se positivi ed è opportuno procedere al trattamento degli oggetti personali nel modo seguente:
" spazzole e pettini: immersione per 10 minuti in acqua calda almeno 54°C, in cui diluire eventualmente il prodotto per il trattamento
" biancheria: lavaggio a 60°C in lavatrice o a secco
Nel caso in cui l'insegnante sospettasse in un bambino la pediculosi del capo avviserà il Dirigente Scolastico che invierà - riservatamente - comunicazione alle famiglie con l'indicazione delle modalità di riammissione: il bambino potrà riprendere la frequenza delle lezioni il giorno dopo il primo trattamento disinfestante.
Colletta Alimentare a Montemonaco: 24 novembre 2007














L'iniziativa
La scuola italiana è stata negli ultimi tempi al centro dell’attenzione per il grande risalto mediatico dato ad alcuni gravi episodi che hanno finito con l’offrire un’immagine distorta della realtà scolastica.
Nella scuola studenti e docenti vivono quotidianamente l’esperienza di imparare e crescere insieme, arricchendo il proprio bagaglio di conoscenze nella ricerca di sé e nell’ interpretazione della realtà che li circonda.Eppure tutto ciò non appare nelle prime pagine dei giornali.
“La scuola siamo noi” è, perciò, una settimana (19-25 maggio 2007) tramite la quale far conoscere ai “non addetti ai lavori” la realtà della vita scolastica e la sua quotidianità, fatta di sperimentazione di metodologie didattiche innovative, di esperienze di attività laboratoriali capaci di coniugare il sapere con il saper fare, di progetti di accoglienza per favorire l’integrazione degli studenti stranieri, di attività integrative per valorizzare le eccellenze e di recupero per favorire l’apprendimento dei più deboli, di esperienze di protagonismo giovanile e di raccordo sistematico e proficuo con le famiglie.Tutto questo e molto altro ancora sarà oggetto delle tante iniziative che le scuole realizzeranno nella settimana che avrà inizio dal 19 maggio. Le Direzioni scolastiche regionali selezioneranno le attività più significative da collocare nei rispettivi calendari regionali.
L’obiettivo è quello di far apprezzare l’impegno didattico ed educativo profuso dal personale scolastico e, insieme, l’'importante ruolo svolto dalla scuola ogni giorno nella nostra società.