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Concorsi e Premi
CONCORSO DI POESIA "POETICAMENTE ABITA L'UOMO"
Le poesie inserite in questa pagina sono le vincitrici e le segnalate della scuola secondaria di primo grado di Montefortino e Amandola e sono pubblicate nel volume PAOLA MARTINELLI (a cura di), Poeticamente abita l'uomo seconda edizione, MIUR-USR Marche, Ancona, 2010.
Le poesie vincitrici (3 per la scuola primaria, 3 per la medie, 3 per le superori, tre vincitrici assolute) e quelle segnalate sono state valutate secondo i seguenti criteri: pertinenza al tema (a scelta tra: autobiografia, sopralluoghi: finestre sul mondo, appartenenze e cittadinanze), originalità, profondità, ricerca formale.
Tutti i partecipanti sono stati invitati in Ancona per la premiazione presso il LIceo Classico "C. Rinaldini".
Comune vena ispiratrice delle poesie degli alunni di Amandola e Montefortino è stata il territorio, evidente segnale del profondo legame che unisce i ragazzi al proprio ambiente e che la modalità della poesia ha dato l'opportunità di esprimere liberamente. La profondità di alcuni testi e l'originalità di altri mostrano una sensibilità che trova appagamento in un linguaggio carico di potenzialità espressiva, qual è la poesia; è bene sostenerla anche nell'epoca tecnologica, forse ancora più desiderosa di altri periodi a rintracciare modalità che sottolineino l'umanità dell'individuo.
Nella foto: il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Michele Calascibetta (al centro), con gli gli alunni premiati della Scuola Secondaria di primo grado di Amandola e Montefortino. Ai lati, gli insegnanti, prof.ssa Ornella Virgili e il vicepreside, prof. Armando Paternesi.
La commissione giudicatrice della Scuola Secondaria Primo Grado:
Silvia Faggi Grigioni (dirigente scolastico IC Arcevia, componente del gruppo "I poeti dell'Eremo")
Valter Laudadio (dirigente scolastico IC Cupramarittima)
Paola Martinelli (referente regionale progetto Amico libro, USR per le Marche)
Alvaro Rossi (esperto di poesia, componente del gruppo "I poeti dell'Eremo")
CONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Autobiografia
L'albero magico
Racconta albero magico,
racconta la mia infanzia,
tu che sei così buono da far
crescere accanto a te erba colorata.
Racconta di quando
per il tuo tronco
salivo su e giù;
racconta di quando
mi guardavi con quei tuoi occhi
che castagne racchiudevano;
racconta, racconta di quando mi abbracciavi
ed io mi ruzzolavo, mi scatenavo
all’ombra della tua chioma infinita.
Elisa Fagnano
Classe I^ C
Scuola Media Montefortino
E’ il testo della poesia visiva vincitrice assoluta; premio: 200,00 euro da destinare alla classe per l’acquisto di libri e materiali relativi alla poesia.
CONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Appartenenze e cittadinanze
Il segreto della Sibilla
Narrami Sibilla …
Narrami di ciò che hai patito,
dei maghi, delle streghe …
Narrami delle storie antiche
che ti hanno avuto come protagonista.
Narrami di che cosa c'è nella grotta.
Narrami del tuo bell' aspetto,
che ha invaghito
l' animo di molti.
Narrami della tua corona
che ti rende una Signora.
Sono nata sotto la tua montagna,
sento di appartenerti
cosi come la mia famiglia
ma …
desidero conoscerti meglio.
Svelami il tuo segreto!
Marica Tuccini
Classe I^ C
Scuola Media Montefortino
Poesia vincitrice della sezione secondaria I grado; premio: 100,00 euro da destinare alla classe per l’acquisto di libri e materiali relativi alla poesia.
CONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Autobiografia
Scopro la vita
Un gabbiano che vola
su una spiaggia affollata
che cerca, che vaga,
che sfiora pian piano
la sabbia dorata.
Una lepre che salta
tra i cespugli e gli arbusti,
si appropinqua la preda
e soddisfa i suoi gusti.
Un gattino stordito
dai rumori del tempo
e rimane assopito
dal fischiare del vento.
Una gazza impaurita
che si nasconde tra i rami,
una farfalla svampita
che ti accarezza le mani.
Nel silenzio mi perdo
e volo lontano,
in silenzio ti ascolto
e ti tendo la mano.
Cerco e trovo un sorriso
nei miei sogni a colori;
questo sogno è un bel viso
che ha per occhi due cuori.
La luna e le stelle
fan da cornice
alle cose più belle;
e la mamma ti dice:
“C’è una mano che guida
le nostre intenzioni,
c’è un Sole che ascolta
le nostre emozioni!”
Elisa Fortuni
Classe III^ C
Scuola Media Montefortino
Poesia segnalata per la pubblicazione.
CONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Autobiografia
Come una farfalla
Una piccola larva
inizia ad esplorare il mondo;
tutto ai suoi occhi è nuovo
e, come un investigatore,
coglie ogni minimo dettaglio,
non si lascia sfuggire nulla.
Nessuno la nota, ma lei osserva tutti.
Cresce, capisce, impara
tutto ciò che attorno a lei si muove,
ma non comprende ciò che
avviene dentro di lei. Sta cambiando,
inconsapevolmente muta,
vuole nascondere a tutti ciò che
avviene dentro di lei. Si rinchiude in sé,
il bruco nella crisalide e
si isola dal mondo intero.
Nessuno riesce a vederla
fino a quando il sole, con i suoi raggi,
la colpisce e pian piano la dischiude:
finalmente,
manifesta tutto il suo splendore.
Tutti ora scorgono quella larva …
che è diventata farfalla.
Tutti sono riusciti a vedere
il bruco e la farfalla,
ma nessuno è entrato nella crisalide.
Lei ha voluto tener segreta
la metamorfosi.
Martina Cesari
Classe III^ C
Scuola Media Montefortino
Poesia segnalata per la pubblicazione.
CONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Autobiografia
AMICO TORRENTE
Amico Lera,
mi fai compagnia tutta la sera,
quando la gente va a riposare
io, da lontano, sento il tuo scrosciare.
Amico torrente
scorri da sempre e sei paziente,
con chi ti offende, con chi non ti rispetta
e sul tuo greto ogni rifiuto getta,
nei sogni come per magia
tu mie mi porti via.
Nel mondo delle fate mi trasporti lentamente
e nel mio sonno mi culli dolcemente.
Livio Copponi
Classe 1°B
Scuola Secondaria di Primo Grado di Amandola
Poesia segnalata per la pubblicazione.
ONCORSO REGIONALE
“Poeticamente abita l’uomo”
Tematica – Appartenenze e cittadinanze
Un vecchio
Ho visto un vecchio
seduto sul sagrato,
il vestito lacero
la mano tesa,
lo sguardo perso:
chiedeva aiuto,
aveva fame.
La folla entrava
quasi infastidita:
aveva fretta,
si era fatto tardi.
Quel vecchio mi ha guardato,
mi sono fermato.
Pirro Edoardo
Classe 1°B
Scuola Secondaria di Primo Grado di Amandola
Poesia segnalata per la pubblicazione.